M. Corgnati è visto come Don Chisciotte (Cervantes 1605: crisi dei valori del Rinascimento, bisogno di indagare i sogni e l’ignoto). Come Don Chisciotte audace e spericolato nel suo volere fondare un museo d’arte all’aperto, rappresentato qui a cavallo di una mucca, con intorno pesche come prodotto locale, e come stendardo la pesca. Il contrasto tra materiali, rame brunito e lamiera dorata, crea un certo dinamismo e l’opera, quando vi batte il sole, diviene vibrante.