105
XX-IX-MCMLXXXVI
Giorgio Griffa 1986, affresco
Linee di colore come scrittura da sinistra a destra. La data diventa l’oggetto stesso dell’opera, si può fare arte con pochi segni. Forse nostalgia del passato, forse involontario abbandono del sapere per recuperare infanzia e innocenza primitive o inchiodare il tempo presente.